Si è spento il giorno di Natale. Il destino ha voluto che Giorgio Bocca, una delle penne più brillanti del giornalismo italiano, morisse uno dei pochi giorni all’anno in cui i quotidiani non escono. Era nato a Cuneo il 28 agosto del 1920 e ora ci lascia a 91 anni nella sua casa di Milano, dopo una breve malattia.
Si è spento all’età di 82 anni a Guanzate, in provincia di Como, Carlo Peroni. Forse il nome di battesimo non vi dice molto, ma il nome d’arte Perogatt sicuramente vi ricorderà il celebre fumettista. La sua matita ha creato molti personaggi, resi anche celebri dal Carosello, come Calimero e l’Ispettore Perogatt.
Nato nel 1929 a Senigallia, in provincia di Ancona, iniziò la sua carriera nella redazione de Il Giornalino nel 1948. Nel 1963, appena assunto dai fratelli Nino e Tony Pagot, diede vita al personaggio del pulcino piccolo e nero, Calimero. Come coronamento di una carriera lunga piena di soddisfazioni e riconoscimenti, Perogatt è stato premiato ad Acquicomics 2003 e TorinoComics 2004.
Il fumettista ci lascia un’eredità ricchissima, i suoi personaggi.
E’ morto a Roma a l’età di 94 anni Giuliano Vassalli professore emerito all’Università di Roma La Sapienza e socio nazionale dell’Accademia dei Lincei per la classe delle Scienze Morali. Dopo l’8 settembre 1943 Vassalli entrò a far parte della Resistenza nella Giunta militare centrale del CLN e fu tra quelli che organizzaro l’evasione di Sandro Pertini e Giuseppe Saragat dal carcere di Regina Coeli. Fatto prigioniero dai nazisti subì pesanti torture fino alla sua liberazione nel 1944.
E’ morta ieri sera in una clinica privata di Milano dove era ricovera da tempo Fernanda Pivano. Aveva da poco compiuto 92 anni. Scrittrice, giornalista, traduttrice e critica è stata lei a far conoscere in Italia gli autori americani della Beat Generation. Da sempre amante della letteratura americana, a 24 anni Fernanda Pivano si laurea in Lettere con una tesi in letteratura americana sul Moby Dick di Melville. Nel 1943 pubblica la prima traduzione dell’antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters. Ma è l’incontro prima con Cesare Pavese, suo professore al liceo D’Azeglio di Torino, poi con Ernest Hemingway nel 1948 a segnare la svolta decisiva della sua vita: da semplice traduttrice ed amante di letteratura americana ad una delle sue più importanti conoscitrice e promotrice.
E’ morto a 100 anni il leggendario alpinista italiano Riccardo Cassin. Era nato il 2 gennaio 1909 a San Vito al Tagliamento, da una famiglia di umili origine. All’attivo aveva oltre 2.500 cime conquistate, cento della quali ancora inviolate. Le sue imprese si perdono nel mito e nella leggenda.