Salutiamoli

19 dicembre 2011

Si è spento Hitchens, l’ateo ribelle

Christopher Hitchens, è morto a 62 anni in ospedale a Houston, dopo aver lungamente lottato contro il cancro all’esofago. Armato di un talento pungente e sfrontato, Hitch nella sua carriera di giornalista e scrittore aveva sfidato con la sua penna autorità politiche e religiose. Nel suo mirino sono finiti, tra gli altri, Chiesa cattolica, quella mormone, la festa ebraica della Hannukah e quella cristiana del Natale, gli islamofascisti, le figure di Madre Teresa di Calcutta, Henry Kissinger, Bill Clinton, Fidel Castro, Cindy Sheehan (mamma pacifista ostile alla guerra in Iraq), Benedetto XVI e Dio stesso. Hitchens era infatti un ateo convinto, che aveva fatto dell’ateismo militante la sua ultima missione. (continua…)

15 dicembre 2011

E’ morta Kate, la donna più magra del mondo

Kate Chilver era una ragazza inglese di 31 anni. Quando si è spenta, il suo corpo non arrivava a pesare 30 chilogrammi e il suo cuore era grande la metà del dovuto. Da 16 anni malata di anoressia, era ritenuta uno dei casi clinici più gravi mai riscontrati in Gran Bretagna.

I primi sintomi di questo disagio li aveva dimostrati già a 12 anni, ma solo a 15 Kate ha riconosciuto la sua malattia. Da allora è stata seguita da molti medici e da psicologi, senza mai ottenere significativi miglioramenti. La giovane ha trascorso quasi vent’anni della sua vita sottopeso, arrivando a un indice di massa corporea pari a 9 (già riscontrare un indice 10 in un paziente è piuttosto raro).

Era così magra che parte dello stomaco e dell’intestino si erano necrotizzati a causa del poco afflusso sanguigno. I dottori dell’ospedale di Chelsea e Westminster lo hanno scoperto lo scorso luglio mentre la ragazza era ricoverata a causa di dolori fortissimi a livello addominale. Le arterie di Kate si sono chiuse a causa della pressione interna e dalla assenza di grasso intra-addominale, e questo ha provocato una morte inevitabile.

 

6 ottobre 2011

Addio a Steve Jobs, il fondatore di Apple

Steve Jobs è morto il 5 ottobre. Aveva 56 anni. Dal 2004 lottava contro un cancro al pancreas, che lo ha consumato. Le sue condizioni erano tanto gravi da costringerlo il 24 agosto scorso a ritirarsi da ogni incarico operativo nella sua azienda, Apple, a favore di Tim Cook, il suo storico braccio destro. Si spegne un grande innovatore, un uomo che dava forma ai sogni. E’ al suo grande talento che dobbiamo prodotti high-tech di culto, come Mac, iPhone, iPad e tanti altri. Un uomo che ha contribuito a cambiare il nostro rapporto con la tecnologia.

(continua…)

21 dicembre 2010

E’ morto Bearzot, ct dell’Italia mondiale

Filed under: Sport — Tag:, , , , — linda @ 15:10

Si è spento a 83 anni Enzo Bearzot, il grande allenatore campione del mondo dell’Italia nel 1982. Era gravemente malato da tempo. CT della nazionale italiano dal ’75 al 1986. Il primo successo fu il quarto posto in Argentina, mondiale in cui furono lanciati giovani talenti come Gentile, Scirea, Cabrini, Tardelli e Paolo Rossi. Un gruppo di giocatori meravigliosi che riuscì a portare alla vittoria mondiale l’Italia nel 1982.

Enzo Bearzot lascia un vuoto incolmabile nel mondo dello sport italiano ed in tutti quelli che non si adeguano al calcio moderno ma rimangono legati a figure romantiche, integre e soprattutto oneste.

11 aprile 2010

Addio al giornalista Edmondo Berselli

Se ne è andato oggi, al Policlinico di Modena, dopo una lunga malattia, il giornalista Edmondo Berselli. Aveva 59 anni. Era nato nel 1951 a Campogalliano, piccolo paesino della pianura padana a qualche chilometro dalla cittadina emiliana. Giornalista, scrittore e fine intellettuale, Berselli ha descritto con acume e senso critico la società italiana.

Editorialista di politica per Repubblica e collaboratore de L’espresso, Edmondo Berselli è sempre stato apprezzato per il suo modo di cogliere e raccontare le migliori e le peggiori caratteristiche di ogni aspetto del nostro paese. Nella sua carriera ha scritto di sport, televisione, politica, cultura e anche gastronomia. Laico e repubblicano, è stato prima correttore di bozze (negli anni ’70) e poi grande direttore della casa editrice bolognese Il Mulino che ha contribuito a cambiare radicalmente. Intanto ha collaborato con la Gazzetta di Modena, Il Resto del Carlino, la Stampa ed Il Sole 24 Ore.

Si è dedicato anche alla scrittura, producendo moltissimi saggi: da “L’Italia che non muore” del 1995, fino a “Liù. Biografia morale di un cane“, passando per il grande successo di “Sinistrati. Storia sentimentale di una catastrofe politica” del 2008.

Older Posts »

Powered by WordPress