Salutiamoli

16 dicembre 2011

E’ morto Perogatt, il papà di Calimero

Si è spento all’età di 82 anni a Guanzate, in provincia di Como, Carlo Peroni. Forse il nome di battesimo non vi dice molto, ma il nome d’arte  Perogatt sicuramente vi ricorderà il celebre fumettista. La sua matita ha creato molti personaggi, resi anche celebri dal Carosello, come Calimero e l’Ispettore Perogatt.

Nato nel 1929 a Senigallia, in provincia di Ancona, iniziò la sua carriera nella redazione de Il Giornalino nel 1948. Nel 1963, appena assunto dai fratelli Nino e Tony Pagot, diede vita al personaggio del pulcino piccolo e nero, Calimero. Come coronamento di una carriera lunga piena di soddisfazioni e riconoscimenti, Perogatt è stato premiato ad Acquicomics 2003 e TorinoComics 2004.

Il fumettista ci lascia un’eredità ricchissima, i suoi personaggi.

 

28 ottobre 2011

E’ morto il poeta dell’anima, James Hillman

“Il codice dell’anima”, del 1996, è stato il libro di Hillman che ha avuto maggiore diffusione nel Mondo. Per questo, lo psicoanalista e filosofo statunitense si era guadagnato l’appellativo di poeta dell’anima. Ci ha lasciato ieri, nella sua casa di Thompson (Connecticut) all’età di 85 anni, dopo una lunga battaglia contro un tumore alle ossa. Ne ha dato l’annuncio la moglie, Margot McLean-Hillman.

Nato nel 1926 ad Atlantic City, James Hillman è stato allievo di Carl Gustav Jung e ha diretto per dieci anni il “C. G. Jung Institute” a Zurigo. Fondatore della psicologia archetipica e carismatico terapista, ha divulgato le sue teorie scrivendo molti volumi.

Nel 1970, rientrò negli Stati Uniti e divenne direttore delle Spring Pubblications. In questo periodo, Hillman fondò una nuova scuola di indirizzo junghiano sulla cultura e l’immaginale, applicando le conclusioni tratte dalle analisi individuali a processi di senso collettivo. Il successo di questo movimento fu immediatamente riconosciuto e rinnovò in profondità la tradizione junghiana.

Il libro che maggiormente ha lasciato il segno tra gli psicoanalisti è stata “ReVisione della psicologia”, dove Hillman ha destrutturato il pensiero junghiano, apportando quelle novità che hanno affascinato il mondo intellettuale: qui ha teorizzato la revisione della personalità in una cornice politeistica.

Nel 1978 fondò il Dallas Institute of Humanities and Culture, dove introdusse la cultura mitteleuropea nella sua scuola di pensiero. Nel 1984 si trasferì in Connecticut, per dedicarsi all’insegnamento e alla stesura di saggi. Nel 1992 l’Università di Notre Dame, in Indiana, gli dedicò un Festival of Archetypal Psychology. Hillman ha poi insegnato nelle Università di Yale, Syracuse, Chicago e Dallas, e si è dedicato a un’intensa attività di animazione culturale.

26 gennaio 2010

E' morta Linda Wolf, storica astrologa di Radiodue

Linda Wolf

E’ morta ieri pomeriggio nella sua casa romana di Via Barnaba Oriani l’astrologa Linda Wolf. Aveva 85 anni e fino all’ultimo giorno della sua vita ha condotto la sua rubrica quotidiana dell’Oroscopo sulle frequenze di Radiodue, come ormai faceva da ben venticinque anni, in chiusura del giornale radio alle 7.30. Per molti anni ha avuto una sua rubrica anche ad Uno Mattina.

Studiosa, scrittrice, e docente nel campo dell’astrologia si è avvicinata da giovanissima a Marceline Senard e Allan Leo, diventandone discepola. E’ stata anche una fervente seguace di  Paramahansa Yogananda, il grande studioso che ha diffuso il Raja Yoga in Occidente. Linda Wolf Ha scritto molti libri di astrologia, pubblicati tra gli altri da Fabbri, Rizzoli e Sonzogno cercando di spigare al pubblico quale fosse il suo approccio a queste teorie e filosofie.

Nella prefazione di uno dei suoi ultimi volumi scriveva “L’Astrologia è scienza antica ma in continua evoluzione. Esistono metodi di previsioni antichi, quasi “magici” ed accanto a questi metodi altamente scientifici basati su dati tecnici estremamente precisi (transiti planetari). Reputo che questi siano un mezzo per insegnare all’uomo la strada che non è determinata dal Destino ma da un atteggiamento interiore”.

20 novembre 2009

Alpinismo, è morto Lino Lacedelli

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Lino lacedelli

Nuovo lutto nell’alpinismo italiano. E’ morto all’età di 83 anni, Lino Lacedelli, l’alpinista ampezzano che insieme alla guida valtellinese Achille Compagnoni aveva conquistato, il 31 luglio 1954, il K2. Questa impresa, la prima ascensione assoluta del K2, la seconda montagna più alta del mondo con i suoi 8.611 metri, lo aveva reso famoso in tutto il mondo e gli aveva però procurato numerosi congelamenti alle dita delle mani che gli causaronol’amputazione di un pollice.

(continua…)

5 ottobre 2009

Gino Giugni, ministro socialista e padre dello Statuto dei Lavoratori

Gino Giugni1

E’ morto a Roma dopo una lunga malattia, Gino Giugni padre dello Statuto dei Lavoratori. Giungi aveva 82 anni e nel 1969 fu a capo della commissione nazionale ch ebbe il compito di scrivere il testo, considerato una delle norme principali del diritto del lavoro italiano.

(continua…)

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